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venerdì 31 marzo 2017

I CONSIGLI DELLA LEAGUE - MARZO 2017

Buon pomeriggio lettori!

 

Anche questo mese, come per quello di febbraio, ecco di nuovo I consigli della League, ideata da Consuelo di PallediNevediCo.

 

 


 

La Blogger League è un gruppo Facebook nato con l’intento di fare amicizia tra i vari blogger, pubblicizzare i propri post, seguendo un preciso calendario settimanale e dare vita a iniziative che coinvolgano tutti noi della Blogosfera.

 

Per chi volesse dare un’occhiata e/o entrare a far parte della famiglia, il link al gruppo è questo: Blogger League

 

Ma ora, bando alle ciance e passiamo ai consigli del mese di marzo!

 

 


 

Il mio consiglio del mese è I Giardini della Luna di Steven Erikson.

 

Questo è uno dei capisaldi del genere fantasy e finalmente sono riuscita a metterci le mani sopra *risata satanica*. La storia, in questo primo volume, è molto “confusionaria”, nel senso che le trame che si sviluppano sono molteplici e spesso e volentieri non sembra esserci uno scopo preciso, però la Saga è abbastanza lunga e ho letto che diventa tutto molto più chiaro con l’avanzare della storia. Il mondo creato da Erikson è davvero originale, innovativo e soprattutto i personaggi sono caratterizzati in maniera così precisa e ricca che è impossibile non innamorarsene. Per me questa Saga è già una droga, perciò vi consiglio di cominciarla subito se siete amanti del genere.

 

 

 

Il blog Scheggia tra le pagine consiglia We Should All Be Feminist di Chimamanda Ngozi Adichie.

 

Un libro piccolo e intenso. Attraverso l’esperienza di chi parla, ci si rende conto di quanto il termine “Femminista” sia legato a un significato negativo, quando invece ci si dovrebbe sentire tutti Femministi, in senso positivo. Una lettura che non potete perdervi e che bisogna leggere con il sorriso, per sconfiggere alcuni assurdi pregiudizi sulle donne.

 

Link alla recensione: We Should All Be Feminist

 

 

 

Il blog Una Buona Lettura consiglia La Melodia Sibilante di Claudia Piano.

 

“La melodia sibilante” fa parte della saga “Armonia”. Questo mese ho letto il secondo e il terzo romanzo della serie e li ho adorati, quindi vi consiglio l’intera saga partendo dal primo volume, appunto “La melodia sibilante”. 

 

Principalmente mi piace l’ambientazione: una scuola in versione fattoria, immersa nella natura e lontana da tecnologia e inquinamento. Questo mondo è abitato dagli animusi (simpatici animaletti, nati dall’incrocio magico di due animali). In più tutta la magia è prodotta dalla musica, con cui si può fare ogni cosa. Oltre a questo l’avventura della protagonista si fa sempre più intrigante e piena di colpi di scena, soprattutto dal terzo romanzo. Una storia piena di amicizia, amore e problemi di ogni tipo.

 

Link alla recensione: La Melodia Sibilante

 

 

“La melodia sibilante” fa parte della saga “Armonia”. Questo mese ho letto il secondo e il terzo romanzo della serie e li ho adorati, quindi vi consiglio l’intera saga partendo dal primo volume, appunto “La melodia sibilante”. 
Principalmente mi piace l’ambientazione: una scuola in versione fattoria, immersa nella natura e lontana da tecnologia e inquinamento. Questo mondo è abitato dagli animusi (simpatici animaletti, nati dall’incrocio magico di due animali). In più tutta la magia è prodotta dalla musica, con cui si può fare ogni cosa. Oltre a questo l’avventura della protagonista si fa sempre più intrigante e piena di colpi di scena, soprattutto dal terzo romanzo. Una storia piena di amicizia, amore e problemi di ogni tipo.

 

 

Il blog La Nicchia Letteraria consiglia Chiamami Anam di Igor Damilano e Chiara Lacalamita.

 

Il primo aspetto che affascina di questo libro è sicuramente il linguaggio utilizzato, che ci permette di viaggiare non solo nella storia raccontata ma anche nel vastissimo mondo della lingua italiana, la cui potenza viene molto spesso sottovalutata, non rendendole, perciò, la giustizia che merita. "Chiamami Anam" è un piccolo romanzo dove viene celebrato l'Amore con la A maiuscola, non il semplice sentimento, la cui complessità rimane in ogni modo non banale, ma uno stile di vita che ci salva da ciò che siamo, rendendoci migliori al nostro sguardo critico e analitico, perfetti agli occhi di chi ci osserva davvero nel profondo: non è solamente un'opera diversa, ma è quella che fa la differenza.

 

Link alla recensione: Chiamami Anam

 

 

 


 

Il blog Un Angelo Caduto consiglia Tutta la pioggia del cielo di Angela Contini.

 

Ho scelto di condividere questo libro per il semplice fatto che è un romanzo semplice per certi versi dato che non c'è una trama originalissima nè particolari colpi di scena, ma si ama per quello che è  ovvero una semplice e meravigliosa storia d'amore. Sono come due realtà contrapposte, due vite, la donna in carriera di  Chicago, una "letterata folle", e un fattore del Vermont si incontrano,  si scontrano, e si riuniscono per la vita nel giusto finale che anche  secondo me meritano.

 

Link alla recensione: Tutta la pioggia del cielo

 


 


 

Questi sono i consigli del mese. E i vostri? Avete letto qualcuno di questi libri?


Alla prossima!

 

Mara

giovedì 16 marzo 2017

Review | "Inherited" by Freedom Matthews

Un buon pomeriggio a tutti, lettori appassionati!

 

Riemergo dal letargo post-Master cercando di recuperare le mille-mila recensioni arretrate *sigh*

Non voglio abbandonare questo blog come è successo per tutti quelli che ho aperto e poi chiuso prima di decidermi ad aprire questo posticino-ino, perciò ho stilato un bel calendario e sono pronta a mettermi sotto e recuperare tutte le recensioni, prima che raggiungano un numero spropositato e impossibile da controllare.

 

Partiamo (anche in senso letterale) con un libro la cui lettura risale a questa estate (e vabè, ve l’ho detto che erano recensioni arretrate, no?): Inherited di Freedom Matthews.

 

Cominciamo con la scheda e la trama del libro in questione:

 

 

Paperback: 347 pages

Publisher: Oftomes Publishing

Language: English

Prezzo (copertina flessibile): € 16,62 

Prezzo (formato digitale): € 2,99 (GRATIS con Kindle Unlimited)

 

Trama:

 

Se dicendo ti amo ti condannassi a morte, lo diresti lo stesso?

 

La Wilted Rose, quella delle favole e del folklore, è una nave pirata con una ciurma molto sfortunata, a cui non è concesso amare. Della ciurma fa parte anche Valencia (detta Lennie) Roux. Cresciuta in un bordello ed erede della maledizione che le impedisce di amare, Lennie non si aspetta certo di suscitare l’interesse di qualcuno. Eppure, con l’arrivo sulla nave di Nathaniel dagli occhi brillanti, Lennie è divisa tra la voglia di conoscerlo meglio e la paura di ciò che comporterebbe quella conoscenza.

 

Con Nathaniel la ciurma conta un totale di sei pirati e la Wilted Rose è pronta per partire alla ricerca degli ultimi due eredi. Sperano che, una volta riuniti, possano convincere la strega responsabile della maledizione a liberarli; ma in attesa negli abissi si nasconde un vecchio nemico della Wilted Rose, determinato a portare a termine la sua ricerca e a sconfiggere i suoi rivali.

 

Gli otto eredi, insieme, combatteranno per la sopravvivenza, per l’amicizia e per l’amore.

 

(da Goodreads - traduzione mia)

 

 

La trama mi aveva coinvolta sin da subito, perché, diciamocelo, cosa c’è di meglio di una nave di pirati maledetti che cerca di porre fine a una maledizione lanciata da una Strega che impedisce loro di amare? Beh… forse qualcosa di meglio c’è.

Se la trama è intrigante, misteriosa quanto basta e molto suggestiva, il libro nella sua totalità è tutto l’opposto.

 

Spesso e volentieri ho trovato la storia densa di cliché, con Valencia (la protagonista femminile principale) che non ha idea di chi sia suo padre, perché é cresciuta in un bordello e solo la bontà delle altre occupanti le ha impedito di finire a fare la stessa fine della madre fin da bambina, sebbene, prima di conoscere la maledizione si sia guadagnata da vivere prostituendosi; una ciurma composta dalle solite macchiette, quelle che si incontrano anche nel film Pirati dei Caraibi, per intenderci: il saggio, quello che se ne sta sempre per fatti suoi, quello che, chissà come, si ritrova sempre con un pappagallo sulla spalla; l’ambientazione è piuttosto monotona e anche quando si torna sulla terra ferma per brevi periodi, tutto è descritto in maniera molto confusionaria, quasi non abbia idea neanche la scrittrice dove si trovi e questo il lettore, ahimè, lo percepisce; i poteri della Strega che ha lanciato la maledizione sono scontati, così come la descrizione delle “battaglie” e per finire, la storia d’amore: zeppa di cliché e di letto centinaia di volte nei romanzi d’amore: la bella incompresa che si innamora del bel tenebroso gentile, intelligente, che farebbe follie per lei e che è disposto ad accettare il suo passato, qualunque esso sia pur di averla al suo fianco.

 

Insomma, non posso addentrarmi molto nella psicologia dei personaggi, perché se vorrete leggerlo, rischierei di rovinarvi praticamente tutto, però sappiate che non andate incontro a un grande fantasy o a un grande romanzo d’avventura, non al livello di ben altri libri, comunque.

 

Ammetto che questo è stato forse uno dei primi romanzi attuali che io abbia mai letto che abbia come protagonisti dei pirati, perciò forse il mio giudizio non è attendibile al cento per cento, perché ho come metro di paragone soltanto i classici Moby Dick di Herman Melville (che non ha come protagonisti dei pirati, ma parliamo pur sempre di avventura in mezzo al mare) e un romanzo forse un pelo più recente, Blu oltre la prua di Patrick O’Brian che, nonostante abbia trovato molto lento in alcuni punti, presenta una serie di dettagli e una stupenda capacità narrativa da parte dell’autore che riesce a fare la differenza.

Forse i libri ambientati in mezzo al mare non sono esattamente il mio genere.

 

Inherited fa parte di una Saga, ma come avrete ben capito dalla mia recensione, non ho intenzione di continuarla, sebbene a malincuore perché, a mio avviso, le premesse c’erano tutte.

 

Posso solo consigliare la lettura a chi si aspetta azione sì, ma contenuta, una storia d’amore da fiaba e una spruzzata leggera di fantasy e poi… beh, tanta acqua :D

 

Il mio voto finale é di: 2.00/10.00

 

E voi, pensate di leggerlo? Ne avete già sentito parlare?

Alla prossima!

 

 

Mara