Holding Smoke by Elle Cosimano | Review

venerdì 24 giugno 2016

Buonasera lettori!

Sono di ritorno dopo una prolungata assenza causa esami, con una recensione che avrei dovuto - sì, anche lei - pubblicare già da un po’; purtroppo mi ci è voluto un po’ per terminare di leggere questo libro (e ciò non ha niente a che vedere con il libro in sé, ma soltanto con gli impegni che mi hanno tenuta occupata), quindi anche in questo caso, la pubblico con ritardo, ma con gioia, perché è stata una lettura davvero entusiasmante e avvincente.

 

Ringrazio nuovamente NetGalley per avermi concesso l’opportunità di leggere questo libro in anteprima e ringrazio anche la Casa Editrice Disney-Hyperion per aver accordato il permesso.

 

Trama

 

 

 

 John “Smoke” Conan è stato condannato per due omicidi, ma non è stato lui ad aver ucciso la sua insegnante di  Inglese, così come non ha mai avuto intenzione di uccidere l’unico altro testimone sulla scena. Un pericoloso carcere  minorile a Denver, in Colorado, meglio conosciuto come il “Y”, è la sua nuova casa, l’unica che crede di meritare.

 Tuttavia, a differenza dei suoi compagni lì dentro, Smoke non è costretto dietro le sbarre tutto il tempo. Dopo  un’esperienza di “quasi-morte” che gli ha dato l’abilità di separarsi dal suo corpo a comando, Smoke è libero di  oltrepassare i muri del Y, raccogliendo informazioni per sé e per i suoi compagni mentre loro dormono. Convintche  il suo futuro sia splendente quanto le luci fluorescenti della sua cella, a Smoke non interessa che il legame che lo  collega al suo corpo materiale sta diventando sempre più fragile, che un giorno potrebbe non tornare indietro.    Questo fino a quando non incontra Pink, una ragazza tosta e piena di risorse che lo vede per quello che è e che vuole  aiutarlo a ripulire il suo nome.

 Smoke è in viaggio per una redenzione che non ha mai creduto possibile. Con l’aiuto di Pink potrebbe essere in grado  di scovare il vero killer, ma più si avvicina alla verità, più la loro caccia diventa mortale. L’intrico di bugie,  corruzione e inganni che lo hanno costretto dietro le sbarre è più ingarbugliato di quello che avevano immaginato.  Con le loro vite in pericolo, Smoke dovrà decidere quanto è disposto a rischiare e se è convinto che il futuro che lo  attende è un futuro per cui vale la pena lottare.

 (traduzione della trama presente su Goodreads nella pagina dedicata al libro qui)

 

 

 

 

Questo libro è stata una vera sorpresa. Il motivo per cui l’ho richiesto, non lo nego, è stata la copertina che mi ha subito catturata, insieme al titolo e, ovviamente, alla trama.

La Disney-Hyperion è, come potete dedurre dal nome, la Casa Editrice di proprietà della Disney che edita soprattutto romanzi per un pubblico di giovani lettori (non a caso questo libro è consigliato dai nove anni in su). Il mio interesse anche per libri che superano di gran lunga le aspettative di lettura delle rispettive Case Editrici, non è segreto, perciò ho deciso di dargli una chance e NetGalley mi ha aiutata con il resto.

È sempre difficile per me, essendo madrelingua italiana, giudicare lo stile di una scrittrice inglese, ma in questo caso posso affermare con sicurezza che Elle Cosimano ha uno stile davvero superbo, lineare, non scontato e soprattutto ben dettagliato, di quel tipo di “descrizionismo” che non annoia, anzi, riesce a coinvolgerti e a farti immergere ancora di più nella storia.

 

John “Smoke” è un ragazzo che ne ha sicuramente passate tante, troppe ed essere rinchiuso nello Y gli dà sicurezza, convinto com’è che quella possa essere la sua unica casa, l’unica che può meritare, perché si sente responsabile non solo della vita che ha preso, ma anche della morte della sua insegnante, l’unica con la quale sentiva di avere un legame, l’unica che avrebbe potuto fargli da “madre” pur non essendola. Si sente così in colpa, che utilizza il suo “potere” - quello di compiere viaggi extra-corporei senza che nessuno se ne accorga - per raccogliere informazioni per i suoi “amici”: chi vuole sapere come se la cavano le sorelle a casa, chi vuole che controlli la madre… lui vede e sente tutto, è praticamente gli occhi e le orecchie non solo dello Y, ma anche della città, proprio quando tutti dormono e nessuno sembra più prestare attenzione a nulla.

Poi, una sera, mentre è impegnato in uno dei suoi “traffichi di informazioni”, conosce Pink, una ragazza della sua età che ha, proprio come lui, un dono speciale: riesce a sentire le anime, riesce a parlare con chi non abita più questo mondo, tanto che lo crede solo un’anima insistente dalla quale allontanarsi per non avere noie, fino a quando lui non le racconta la verità.

 

Se John è molto insicuro, anche se cerca di dimostrare il contrario, molto fragile, ma anche molto determinato e molto testardo, Pink è una “che non le manda di certo a dire”, sa quello che vuole, è caparbia e del tutto capace di difendersi da sola, ecco perché formano una bella coppia, completandosi a vicenda.

Dal libro conosciamo solo il punto di vista di Smoke ed è un punto di vista che affascina, che a volte confonde e a volte ti porta alle lacrime.

È ingiusto che qualcuno venga accusato per qualcosa che non ha commesso ed è altrettanto ingiusto non avere nessuno disposto a lottare per te, con te.

Smoke trova questa persona in Pink che decide di aiutarlo a qualsiasi costo.

 

Trovo che sia meraviglioso che questa tipologia di libri venga raccomandata dai nove anni in su, perché è un libro ricco di spunti sui quali riflettere, che riesce, a differenze di molti altri romanzi del genere, non a stendere una linea retta e divisoria tra la giustizia e l’ingiustizia, tra il giusto e sbagliato, ma a fare in modo che entrambi, in qualche modo collimino, vadano d’accordo, si stringano la mano, perché il mondo non è solo bianco o nero, c’è un intero spettro di colori al quale fare riferimento ed è bello che fin da piccoli ci siano libri così intensi e istruttivi che li aiutino a capirlo.

D’altra parte, trovo che sia perfetto anche per un range d’età decisamente più elevato come può essere il mio, perché, come dicevo, questa storia racchiude non solo tutto lo spettro di colori esistenti, ma anche tutto lo spettro di emozioni umane con le quali veniamo in contatto. È un libro che spinge alla riflessione profonda e al non dover sempre, necessariamente trovare l’eroe, perché anche gli eroi sbagliano e tutte le età sono giuste per capirlo o per sentirselo ripetere, perché non sono mai troppe.

 

Se amate i libri per ragazzi, il genere paranormal/mistery e avete voglia di innamorarvi della scrittura di Elle Cosimano e dei meravigliosi personaggi che nascono dalla sua penna, allora questo è sicuramente il libro che fa per voi!

 

Cosa ne pensate?

Avete già letto libri del genere?

 

 

Al prossimo post!

The Blue Bath by Mary Waters-Seyers | Review

martedì 31 maggio 2016

Buonasera a tutti lettori! 

 

Per questa recensione ci è voluto un po’, perché, sì, lo so che avrei dovuto scriverla entro la data di uscita del libro (il 3 maggio), ma proprio non ci sono riuscita e anche se ringrazio tantissimo NetGalley e la Casa Editrice St. Martin’s Press per avermi concesso l’opportunità di leggerlo in anteprima, mi trovo costretta a pubblicarla adesso.

 

Le ragioni per le quali non sono riuscita a scrivere prima una recensione decente per questo libro sono diverse, la più importante delle quali è sicuramente che questo è uno di quei libri che ti rimane impresso a fuoco nell’anima, che ti coinvolge così tanto e lo fa così bene, che quando hai terminato la lettura, vorresti solo riavvolgere il tempo e tornare al giorno in cui hai visto la copertina, te ne sei innamorata e lo hai richiesto, pregando anche in cinese che ti rispondessero con un sì e tu potessi leggerlo.

Non so se vi è mai capitata una cosa del genere con una storia, di sentirla così nel profondo, da non riuscire a mettere nero su bianco cosa si pensa della storia stessa, perché il più delle volte è davvero difficile mettere insieme tutti i pensieri e le emozioni che ti hanno attraversato durante la lettura.

 

Ma partiamo con ordine, ovvero dalla trama (ad opera di Amazon, ma tradotta da me)

 

 

 

 

Paperback: 320 pagine;

Publisher: St. Martin's Press

Language: English

Prezzo (copertina flessibile): /

Prezzo (copertina rigida): 16,81$

Prezzo (versione Kindle): 19,46$

 

 

Kit Lind, un’americana espatriata che vive a Londra con il marito imprenditore e il loro bambino, partecipa all’apertura di una prestigiosa galleria d’arte a Mayfair e rimane letteralmente senza parole quando osserva il suo viso osservarla dalle pareti. I ritratti sono il segno incancellabile di un amore di tanto tempo prima con l’artista Daniel Blake. Con lei completamente all’oscuro della cosa, Daniel ha continuato a dipingerla da allora. Kat rimane affascinata dal suo riflesso sulla tela e quando Daniel compare a Londra, si ritrova coinvolta nuovamente nel peccato di un passato che improvvisamente non sembra più essere poi tanto lontano.

Quando i ritratti catturano l’attenzione del pubblico, minacciando, non solo di rivelare la sua identità, ma anche tutte le bugie nascoste dietro gli spigoli delle tele, Kat si trova faccia a faccia con il vero prezzo della loro bellezza e con tutto quello che potrebbe perdere.

Muovendosi tra il mondo artistico e glamour di Londra e i giorni sensuali di una relazione d’amore in uno studio polveroso di Parigi, la vita e l’arte sanguinano insieme, mentre le vite di Kat e Daniel girano fuori controllo, portando ad una conclusione che non è altro che inevitabile.

 

Quando ho letto la trama su NetGalley e ho visto la copertina, non ho potuto resistere alla tentazione e ho chiesto di poterlo leggere.

Solitamente non sono intrigata da questo genere di romanzi e non perché non mi piacciano, ma perché, in fondo in fondo, sono ancora un po’ bambina e rimango legata ai fantasy, agli YA, ai paranormal e ai distopici e spesso non sono disposta a discostarmi verso qualcosa che è più adulto, più impegnativo (non che gli altri generi citati prima non lo siano, ma in un modo diverso, ecco).

Questo libro, invece, mi ha catturata subito e non posso pentirmi assolutamente della scelta.

 

Kit, all’apparenza, è una donna normale, abita in una casa in fase di ristrutturazione, con le pareti ancora spoglie di quadri o di qualsivoglia orpello, ha un bambino di cui si prende cura e che accompagna a scuola tutte le mattine e un marito che fa l’imprenditore e che, al momento della narrazione, si trova in Cina per dare una svolta all’azienda di cui è proprietario.

Sono entrambi personaggi molto in voga a Londra, quindi, in assenza del consorte, Kat è costretta a partecipare a serate di gala e a mostre alle quali ha già promesso di prendere parte. È proprio ad una di queste mostre che si ritrova coinvolta negli anni di studio che ha trascorso a Parigi, da giovane adulta affascinata dalla città e munita di macchina fotografica, pronta ad immortale ogni singolo angolo della Ville Lumiére.

Ricorda di come ha conosciuto Daniel Blake, per caso, in un parco, di come sia praticamente diventata la sua musa e di come poi sia praticamente fuggita da lui senza una spiegazione, abbandonando gli studi e ritornando in America.

Qui, a Londra, lo incontra nuovamente e si lascia trasportare dai quadri che la rappresentano, dalle tele che ricorda lui dipingeva, dal suo viso nello studio/casa che condividevano all’epoca e, anche se non vorrebbe, anche se sa che è sbagliato, si lascia andare, ne diventa praticamente l’amante.

Nella sorta di capannone fuori città che Daniel abita, Kat si sente di nuovo al sicuro, tra l’odore dei colori e quello della polvere e, in un certo senso, diventa capace di reinventarsi, di scoprire cose di sé che pensava sepolte, mentre Daniel cerca di convincerla a scappare con lui, facendole credere di poter ricostruire tutto daccapo.

 

La narrazione è molto bella, quasi poetica in alcuni tratti e la vita di oggi e quella di ieri di Kat si mescolano, fornendo anche a noi due spaccati di vita che fanno parte di lei, ma che lei pensa di non riuscire più ad abitare.

Daniel, in fondo, è anche un po’ l’artista eclettico che ci si aspetta di trovare a Parigi, di cui ci si aspetta di innamorarsi, perché è libero, ribelle, è alla costante ricerca dell’ispirazione e sembra non gli importi di nulla se non dei suoi quadri.

Kit comprende troppo tardi che non è mai stato così, che lui sarebbe anche stato disposto a prendersi le sue responsabilità… ma lei è scappata e ha deciso per entrambi, scomparendo da ogni scenario possibile. Daniel continua a dipingerla com’era un tempo, giovane, bella, appassionata, con i capelli rossi e mossi e le lentiggini disseminate lungo il corpo e Kat, che ormai non è più così giovane, forse non è neanche più così appassionata, ma ha ancora i capelli rossi e le lentiggini, sente di poter tornare ad essere quella di un tempo, anche se solo per poco, perché la realtà, crudele e spietata, torna a tormentarli entrambi, facendoli a pezzi.

 

Non so se da queste mie parole riesce a trasparire l’amore che ho provato per questo libro, per lo stile dell’autrice, per i personaggi e per come è stato organizzato il libro in sé per sé, con questa alternanza di presente e passato che riesce a farti calare in una Parigi quasi fuori dal tempo, piena di bellezze e di quell’idea romantica e artistica che tutti le attribuiamo e che la rendono la Città dell’Amore per eccellenza.

Londra, invece, rimane la città un po’ grigia e fredda, quasi da contrasto con la capitale francese, ma soprattutto più bucolica, considerato dove l’autrice ha deciso di posizionare il capannone di Daniel, immerso in un boschetto, in una strada in cui non si avventura mai nessuno, dove non si vede l’ombra di una casa per chilometri e dove regna il silenzio, la pace e la natura.

 

Insomma, per farla breve, l’ho trovato un libro molto evocativo, molto ben scritto, molto ben raccontato e molto profondo e forse era quello che cercavo qualche mese fa, quando l’ho letto, perché mi ha davvero scossa in positivo ed emozionato e per me è un po’ rarità, perché è difficile riuscire a farmi emozionare con un libro.

 

A voi come sembra? Sono riuscita a intrigarvi almeno un po’?

 

 

 

Buone letture a tutti! <3

Illumicrate Book Subscription Box May | Review

martedì 24 maggio 2016

Buon pomeriggio a tutti!

 

Sono scomparsa per un po’, ma quella passata si è rivelata una settimana orribile per colpa dello studio e non sono riuscita a organizzarmi come avrei voluto.

 

Oggi, tuttavia, eccomi qui a parlarvi di:

 

 

 

 

 

 

Sì, avete capito bene. O, se non avete capito, ve lo spiego subito.

 

Illumicrate è una subscription box (ovvero, letteralmente, una sottoscrizione scatola, più semplicemente un abbonamento per ricevere una scatola piena di book goodies), che arriva direttamente a casa vostra dall’Inghilterra ogni tre mesi circa (quindi, in totale, quattro scatole all’anno), piena di tutte quelle cose alle quali un book-lover non può rinunciare.

Ovviamente, trovate tutte le informazioni sul loro sito:

 

Sono stata convinta ad iscrivermi, perché avevo voglia di farmi un regalo libresco per festeggiare la fine dei primi esami del Master che sto frequentando e, tentata dalle boxes passate, ho deciso di fare questa follia. 

Effettivamente, il prezzo è un po’ alto (47€ e qualcosa) anche se si tratta soltanto di quattro scatole all’anno, quindi, a differenza di altre book subscriptions non si viene accreditati del costo ogni mese, bensì ogni tre, cosa che, comunque, potrebbe rendere la spesa più sostenibile.

 

La mia box ha impiegato esattamente una settimana per arrivare a casa (quindi, tutto sommato, una tempistica normale, considerato che viene inviata dall’Inghilterra) e, inutile dirlo, mi sono spoilerata parte del contenuto su Instagram già qualche giorno dopo. Lo so, la mia curiosità, prima o poi, mi si ritorcerà contro.

 

Sono stata comunque felicissima di aprire la scatola (ritorno ogni volta un po’ bambina quando ho qualcosa da scartare) e sono altrettanto felice di poter condividere con voi tutti i goodies che ho ricevuto.

 

 

 

 

Innanzitutto, prima dei veri goodies di questo mese, alcuni extras, tra cui, uno su tutti, un estratto da Strange The Dreamer di Laini Taylor *.* Confesso di non aver letto ancora nessuno dei suoi libri *shame on me*, ma sono elettrizzata, perché da come ne parlano tutti è sicuramente un’autrice da non farsi scappare e io spero di mettere le mani presto su qualche sua opera.

 

   

 

Inoltrandoci nella box, scoviamo questo simpaticissimo e bellissimo (nonché, utilissimo) To Be Read memo, suddiviso in tre sezioni: la lista dei libri da recensire, quella dei libri da leggere e quella dei libri da acquistare. Inutile dirvi che la trovo una delle cose indispensabili per un book blogger, ma non solo, anche per le persone più ordinate, che vogliono seguire un determinato criterio di lettura. (Goodnight Boutique)

 

 

Il simpaticissimo stampino per libri, con questo cervo centrale di fronte ad una pila di libri. Confesso di essere stata un’amante dei timbri da bambina, tanto che ne avevo un sacco. Non appena ho visto questo a tema books, ho avuto davvero voglia di cominciare a personalizzare tutti i libri della mia libreria, se solo avessi avuto dell’inchiostro sotto mano. (Little Stamp Store)

 

 

Questa bellissima spilletta che recita Readers Gonna Read *.* la adoro! Non so ancora bene dove posizionarla, ma è davvero bella e sono felice di aggiungerla alla mia collezione. (Literary Emporium) (Perdonatemi se la foto è la stessa, ma davvero non riuscivo a posizionare in maniera decente la spilla per farle una foto altrettanto decente)

 

 

Un altro fantastico oggetto: la tazza con la stampa What Happens in Book Club Stays in Book Club che, ovviamente, mi ha fatto pensare a Fight Club, il film con Brad Pitt e Edward Norton. L’avevo già vista nei giorni precedenti su Instagram e sono rimasta un tantino delusa dal fatto che fosse plastica e non ceramica, ma c’è da dire che, considerato il fatto che spediscono anche a livello internazionale, è stata una mossa saggia, perché la plastica difficilmente si rompe, la ceramica, purtroppo, ha questo svantaggio. (The Art of Escapism)

 

 

Il simpatico segnalibro di cartoncino con un piccolo verme che legge (la parola book-worm vi è familiare, vero?) (My Bookish Mark)

 

 

E, finalmente, la parte principale della box: il libro!

Si tratta di When We Collided di Emery Lord. Non so niente di questo libro, sebbene lo abbia visto in giro su Internet e, sebbene non sia esattamente il mio genere di lettura, trovo che sia comunque divertente esplorare nuovi generi e nuove storie e poi la copertina è davvero bella *.* me ne sono innamorata all’istante <3

Il libro è arrivato anche con qualche gadgets a tema, ovvero alcune cartoline con alcune frasi del libro stesso e un book-plate, ovvero un piccolo adesivo recante la firma dell’autrice. Ero emozionatissima, perché è il primo libro autografato che possiedo ed ero in brodo di giuggiole. Quella di inserire l’autografo dell’autore/autrice, poi, la trovo una cosa davvero molto carina, insomma, quel surplus che ci ripaga almeno un po’ del prezzo speso :D

 

   

 

Nel complesso, considerata la loro box di febbraio (che potete vedere sul loro sito, nella sezione Past boxes) mi aspettavo qualcosa di più, però sono comunque contenta degli oggetti ricevuti, soprattutto del memo e della spilla che credo siano i miei due oggetti preferiti di questa box.

 

Da quello che so, sono aperte le iscrizioni per la prossima scatola (agosto) che non credo acquisterò, per via del costo proibitivo. Le scatole sono in numero limitato, perciò se volete accaparrarvi la vostra, dovete sbrigarvi.

 

 

 

E voi? Avete qualche book subscription boxes all’attivo?

W... W... W... Wednesday #1

mercoledì 20 aprile 2016

Buonasera a tutti! <3

 

Dopo aver inaugurato il blog con la recensione di una Serie che ho concluso diverso tempo fa, inauguro anche la prima Rubrica: quella del W… W… W… Wednesday!

 

Chiunque può partecipare, basta rispondere a tre semplici domande (in inglese iniziano tutte con W, da qui il nome):

 

 

- Cosa stai leggendo?

 

- Cosa hai appena finito di leggere?

 

- Cosa leggerai in seguito?

 

 

Ma partiamo con ordine:

 

 

 

Cosa stai leggendo?

 

 

 

 

 

Ringrazio il sito NetGalley e la Casa Editrice St. Martin’s Press per avermi fornito una copia e-book del libro Blue Bath di Mary Waters-Sayer, da leggere e recensire prima della sua effettiva pubblicazione.

È una storia molto intensa e coinvolgente e mi sta piacendo molto; sono a più della metà del libro e sono davvero contenta di aver scelto questo libro come lettura della settimana, perché, inconsciamente, avevo bisogno di un pizzico di arte, romanticismo e, perché no, tradimento.

Ve ne parlerò prestissimo in una recensione.

 

 

 

Cosa hai appena finito di leggere?

 

 

 

 

Ho appena terminato La Spada di Shannara di Terry Brooks. Dopo l’avvento della Serie TV targata MTV, ho deciso di dare una chance a questo libro, perché da tempo era nella mia wish-list. Mi sono innamorata di ogni singolo personaggio e non vedo l’ora di continuare con i libri successivi!

Anche di questo libro, attendete presto una recensione.

 

 

 

 

 

Cosa leggerai in seguito?

 

 

 

 

La mia prossima lettura sarà Holding Smoke di Elle Cosimano. Anche per questa e-book copy ringrazio NetGalley e la Casa Editrice Disney Hyperion per avermi concesso la possibilità di leggere e recensire in anteprima questo libro.

La prima cosa che mi ha colpito è stata la copertina, perciò non vedo l’ora di iniziarlo!

 

 

 

 

 

Quali sono le vostre letture, invece?

Sono curiosa di saperlo!

Sweet Evil Series di Wendy Higgins

mercoledì 6 aprile 2016


Buonasera a tutti, amici lettori!

Sono onorata di essere qui a presentarvi il primo post di questo blog letterario.
Lo so, se ne vedono tanti in giro e altrettanti ne sono spuntati a mio nome, ma forse perché non era la volta buona, forse perché ero molto più pigra di adesso, non ho mai concluso nulla e mi è sempre dispiaciuto moltissimo, perché sono anni che cerco di mandare avanti un blog come si deve e spero davvero che questa sia la volta buona *prega*

Ma bando alle ciance, perché come da titolo sono qui per parlarvi di una serie davvero brillante che mi ha catturata fin dalle prime righe: sto parlando, ovviamente, di Sweet Evil di Wendy Higgins!
Ho letto tutti e quattro i romanzi che compongono questa Saga (se possiamo definirla così), ma allora il blog non era ancora nato e allora ho pensato di fare una recensione cumulativa di tutti e quattro per farveli scoprire.

Partiamo subito con le informazioni di routine sul libro e la trama:



Paperback: 464 pages
Publisher: HarperCollins
Language: English
Prezzo (copertina flessibile): € 7,62
Prezzo (versione Kindle): € 7,24






Cosa succederebbe se esistessero adolescenti che vivono letteralmente come cattive influenze?
Questa è la realtà dei figli e delle figlie degli angeli caduti.
Anna Whitt, ragazza del sud dal cuore buono, è nata con un sesto senso: quello di vedere e sentire le emozioni di chi la circonda. È conscia della lotta che sta avvenendo dentro di lei, una forza inesplicabile che la invita al pericolo, ma è solo quando compie sedici anni e incontra l’affascinante Kaiden Rowe che scopre la sua terribile eredità. La sua forza di volontà è messa alla prova. Kaidan è il ragazzo dal quale tuo padre ti ha detto di stare lontana. Se solo Anna ce l’avesse, un padre…
Costretta ad affrontare il suo destino, Anna sceglierà il suo lato angelico o il suo lato oscuro?












So cosa state pensando: il classico fantasy con il cattivo ragazzo che si innamora della brava ragazza e cambia per lei.
Non posso darvi torto, in parte è proprio di questo che stiamo parlando, ma c’è anche molto di più in questa serie che ti fa venir voglia di assaporare un po’ alla volta i romanzi, senza lasciarti sfuggire niente, di gustarti anche la più piccola sfumatura della storia.

Anna è metà angelo e metà demone, sebbene sia vissuta con un’umana, sua madre adottiva, che le ha dato tutto l’amore di cui era capace e che, a conoscenza della sua vera natura, ha atteso il momento migliore per parlargliene.
Quando accompagna il suo miglior amico ad un concerto, conosce Kaidan Rowe, il batterista di un gruppo che sta avendo un enorme successo in America, i Lascivious e… beh, se ne innamora. Non subito, non in maniera avventata, anzi, molto razionale e sembrerà strano, perché innamorarsi di qualcuno non prevede coinvolta la mente, ma Anna sente subito una certa attrazione per questo bad boy e vuole scoprirne di più.

Mi sono identificata subito con lei, al cento per cento e non è semplice, soprattutto quando parliamo di fantasy, come non è semplice neanche costruire un universo che riesca a soggiogarti e a trascinarti con sé per ben quattro libri.
Il contesto in cui si svolge l’azione è l’America dei nostri giorni, quindi niente trasformazioni radicali in merito, eppure si sente la presenza angelica, così come quella demoniaca.

Kaiden ne è un esempio: è figlio di Pharzuph, Duca della Lussuria, perciò sa bene come sedurre e inoltre è attraente, sexy e, anche se all’inizio fa fatica ad ammetterlo, ha un cuore e sa usare la testa.
Il contrasto tra lui e Anna è enorme, ad una prima occhiata. Lui deve indurre in tentazione qualsiasi ragazza gli si avvicini per compiacere suo padre, l’incarnazione della lussuria; lei è la classica brava ragazza.
Anna verrà messa alla prova, ma anche Kaidan dovrà affrontare le sue paure e insicurezze.

La cosa che ho amato di più di questa serie, è stata sicuramente l’accuratezza con la quale tutto viene elaborato, non lasciando mai nulla al caso. L’autrice si è data molto da fare nelle ricerche su Angeli, Demoni e tutto il loro mondo e si nota, perché le incongruenze sono inesistenti.
Inoltre, è scritto in maniera davvero superba, persino per me, che non sono madrelingua inglese e ho sempre delle perplessità sull’esprimermi in merito ad un libro scritto in questa lingua, ma davvero, la prosa è eccezionale, riesce a catturarti e a mantenere alta l’attenzione fino all’ultima parola.

Proprio perché si tratta di un libro in lingua, immagino vogliate sapere se sia adatto al vostro livello di inglese; beh, la scrittura è lineare, non particolarmente ricercata, ma c’è un utilizzo massiccio di slang, per il quale è difficile, spesso, avere dei riscontri sul dizionario. Io mi sono affidata a Google per la ricerca di qualche termine ostico e non ho avuto grandi difficoltà.
Potrei definirla sicuramente una lettura da livello medio. 

Il resto della Saga procede sulla stessa lunghezza d’onda, ma i colpi di scena sono dietro l’angolo e il finale non è così scontato come si può immaginarlo.


Il mio verdetto è di: 4.5 **** UN BOCCONCINO DAVVERO PRELIBATO DA CONCEDERSI!


Volete avere le idee più chiare in merito a quello di cui vi ho parlato fino ad ora?

Potete leggere un estratto di Sweet Evil qui

Guardare il book trailer qui

La Playlist qui

Leggere il primo capitolo dal punto di vista di Kaidan qui

Ed essere informati sull’autrice e sugli altri suoi libri direttamente sul suo sito Intenet




Gli altri libri della serie:


        

Follow my blog with Bloglovin
 
FREE BLOGGER TEMPLATE BY DESIGNER BLOGS